Un mese al Mondiale (e noi non ci saremo) che tristezza!
di Simo Chiarion
Manca esattamente un mese al via del mondiale di calcio, l'appuntamento più atteso. Francamente, anche se lo seguirò, mi auguro di stare il più possibile in spiaggia, affogando il dispiacere nelle lacrime che si perdono nel mare. È crudele per ogni ragazzino italiano esser privato di vedere la propria Nazionale al mondiale, è una cosa inconcepibile. L'abbiamo detto e stradetto ma va ridetto, ulteriormente!
...E scordiamoci il ripescaggio!
Buffon, mio coetaneo, ha detto che se 12 anni fa gli avessero detto che l'Italia avrebbe saltato i mondiali lui avrebbe creduto di più allo sbarco degli alieni. Concordo. Una cosa davvero assurda.
Tiferemo Uzbekistan per Cannavaro, o Turchia per Montella (se qualcuno vuole anche Brasile, c'è Ancelotti...) o qualche nazione simpatia come Capo Verde e Curacao.
Sarà l'ennesimo mondiale di Messi (Argentina, campione in carica) e di Cristiano Ronaldo (Portogallo).
Sarà il primo mondiale per gioielli come Haaland (Norvegia), Lamine Yamal (Spagna), Arda Guler e Yildiz (Turchia) o Gyokeres (Svezia).
E Donnarumma, Barella, Di Lorenzo (tanto per citarne tre) non hanno mai fatto neppure un minuto!
11 giugno: Messico-Sudafrica apre il campionato del mondo di calcio.
...E pensare che le puntate di Top Form sui Mondiali sono le più ascoltate, sempre, tutte le domeniche, nel nostro canale YouTube TGSTVCH, a Radio Pillole Sprint (sempre riascoltabili).
--------------------------------------------------------------------------------
Nella nostra immagine: Cristiano Ronaldo... atteso anche al mondiale 2026, forse piange perché solidale con i tifosi italiani
11-05-2026
Torna alla Home Page