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SIMO CHIARION
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PER SEMPRE EROI
Quello che hanno fatto Mancini e i suoi ragazzi entra nella storia del calcio.
di Simo Chiarion
Son passati 5 giorni e la gioia per la vittoria dell'Europeo lascia spazio alla consapevolezza, piano-piano, che è tutto vero. Non è stato un sogno.
Gli Azzurri hanno vinto il torneo più difficile al mondo, sì perchè se al mondiale trovi squadre materasso all'Europeo proprio no.
Una vittoria amplificata dalla caduta nel baratro recentissima: la non qualificazione all'ultimo mondiale. Gli sconfitti, umiliati che si rialzano e vincono. Incredibile ma meritatissimo grazie a Mancini che ci ha sempre creduto, a questi ragazzi uniti come non mai per la maglia Azzurra. Una maglia che hanno onorato e che li ricambia a vita. Eh sì perchè ora tutti si ricorderanno di Donnarumma, Jorginho, Barella, Insigne, Pessina, ma pure di Sirigu e gli altri, perchè hanno vinto l'Europeo. Anzi, proprio su Sirigu dal documentario "Sogno Azzurro" emerge come figura chiave nel gruppo, prevedo già una carriera da grandissimo dirigente, così come si intuisce che Jorginho, fra qualche anno, saraà un grande tecnico ma... questi son ragazzi che ci hanno donato un trionfo. Una gioia che nessuno potrà mai togliere.
Gigio Donnarumma, miglior giocatore della manifestazione, se l'è anche tatuata sul braccio (la Coppa!).
Tutti noi ce l'abbiamo già nel cuore. Chiellini come Zoff e Cannavaro, Azzurri entrati nell'olimpo. Come ora ricordiamo con gioia il mondiale 2006 e quando vediamo Gattuso, Pirlo o Buffon, ma anche Toni, Barone o Grosso (giusto per citarne alcuni) la prima cosa che pensiamo è quel titolo mondiale. D'ora in poi quando vedremo Locatelli, Spinazzola o Bonucci penseremo subito a quell'11 luglio 2021, proprio come quando pensiamo a Paolo Rossi e Scirea pensiamo a quell'11 luglio 1982. Emozioni sublimi. Potrebbe essere festa nazionale, per noi, anzi... lo è già!
(16 luglio 2021)
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